(s.m.) spinacio di monte (Chenopodium bonus-henricus) .

(s.f.) ontano nero, (Alnus glutinosa) .
(s.f.) veccia (Vicia sativa).
(s.f.) coda cavallina.
(s.f.) violetta (Viola alpina).
(s. m.) violaciocca (Matthiola incana),
(s.f.) salice bianco Salix alba .
(s.m.) zafferano.
Lo zafferano veniva coltivato a Giaglione, in piccoli appezzamenti soleggiati presso le case delle borgate inferiori e vicino alla chiesa ; la comunità omaggiava frequentemente il governatore del forte di Santa Maria in Susa , e poi quello della Brunetta di un’oncia di zafferano per ottenere qualche favore .