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Giaglionese-Italiano

prioû

(s. m.) priore; lou priou de l’artoře il priore della confraternita;

f. priouřa.

Le priouřeus:

Le priore vengono elette alla mesò granta de Notra Dona dou Rouzaře (alla messa grande della Madonna del Rosario, prima domenica di ottobre) dal parroco. Sono scelte in sei possibilmente abitanti nella stessa borgata. ogni nove anni la scelta cade a turno nelle nove borgate di Giaglione. L’incarico dura un anno e per una stessa persona può essere rinnovato (dopo nove anni).Non c’è l’obbligo per nessuno ma ognuna viene avvisata se vuole accettare oppure no. Tutte assieme fanno il loro servizio durante le feste religiose e le due anziane anche ai funerali.Le priore sono sei (tre coppie trê coubleus): indossano il costume per le sei feste: due giovani da sposare sono dette di Santa Caterina (le dzouveun o le priouřéteus de Sèinta Catlinò); due donne sposate di media età del Sacro Cuore (dou Sacro Côř); due anziane (le viélheus) una di San Vincenzo (Sèin Viseun) e l’altra della Madonna del Rosario (Notra Dona dou Rouzaře); le due giovani festeggiano rispettivamente Santa Caterina (la più giovane di età) e l’ottava di San Vincenzo. Le due sposate festeggiano rispettivamente Corpus Domini (la più anziana di età) e l’ottava di Corpus Domini; Le due anziane festeggiano rispettivamente San Vincenzo (la più anziana di età) e la Madonna del Rosario; Ogni priora offre un rinfresco (dolci, panini, vino, bibite, ecc.) alla banda musicale, spadonari, autorità, priore della confraternita, cantori, amici e parenti; A Sèin Viseun offrono le viélheus : al mattino la più giovane, a mezzogiorno, prima del vespro e dopo il vespro (gran serata) la più anziana; All’ottava di san Vincenzo offre sia al mattino che al pomeriggio la più giovane; An Corpus Domini la più anziana delle sposate offre al mattino e a mezzogiorno, all’ottava di Corpus Domini la più giovane delle sposate al mattino e a mezzogiorno; A Notra Dona dou Rouzaře la più giovane delle viélheus offre prima e dopo il vespro (la festa è solo al pomeriggio); A Santa Caterina la più anziana delle dzouveun offre al mattino e a mezzogiorno; Il giorno dopo Sèin Viseun (detto Sèinta Viseunda) tutte le priore insieme preparano un gran mařeundoun a base di anchouveus aou veurt, tartifleus a tounò grasa, la soutisa e molto buon vino, tutto questo per i soliti invitati!.

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